sabato 11 agosto 2012

VENERE E PIETRE (UNA MIA POESIA)

E' LUNGO IL CAMMINO DI UNA DEA,
DOVE LE STRADE TENDONO A INCROCIARE
EFFLUVI DI PROFUMI
 E DI DESTINI AMBIGUI.
COME TI GUARDA!!!
UNA STATUA NON PUO' CHE AVERE UNO SGUARDO FISSO
E AL TUO COSPETTO
 FRANTUMARSI
 COME
ROCCIA  CALCAREA
ALL'URTO
 DEI TUOI  FEMMINILI
E SOFFICI RICHIAMI.
UNA STATUA
E'UN'AMORE MORTO
CHE NON SI E' MAI RIBELLATO 
ALLA SUA NATURA DI ROCCIA,
ED OSSERVA
UNA VENERE
DAL BIANCO FASCINO UMANO
E NON PUO' 
CHE RESTARE IN SILENZIO
MENTRE LEI  E' SEDUTA ALLA SUA OMBRA.
BY ANNA

                         

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